“Sono un coworker di Milano. Come faccio ad avere l’incentivo del Comune per il coworking?”

Come ottenere i voucher del comune di Milano per il co-working

Una domanda che ci sentiamo ripetere spesso!

Per questo motivo pubblichiamo questa piccola guida 🙂

  1. Collegati a questa pagina del sito del Comune di Milano
  2. Scarica la richiesta; è il file chiamato “Incentivi economici a favore di coworkers – Presentazione richieste a partire dal 26 aprile 2013 – Allegati Misura 2”, è disponibile sia in formato pdf che in word
  3. Compila i documenti in tutte le parti
  4. Consegna i documenti via mail – ma solo se disponi di un indirizzo mail certificato PEC – a: plo.bandi@postacert.comune.milano.it
  5. Se invece non hai una casella di posta certificata, consegna i documenti a mano, in busta e sigillata a:
    Ufficio Protocollo della Direzione Centrale Politiche del Lavoro, Sviluppo Economico e Università, via Dogana n. 2 – Milano 
    Scala A 1° piano, tel. 02/88.45.81.82 dalle ore 9 alle ore 12 , dal lunedì al venerdì
  6. Nel caso consegni i documenti a mano, ricordati di scrivere sulla busta:
    “Incentivi economici a favore di Coworkers”
  7. La risposta alla richiesta ti verrà fornita per iscritto

Note:

Nel documento sono chieste alcune informazioni riguardanti l’attività e le competenze professionali: è bene compilare anche queste parti, nel modo più veritiero e coerente, sappiamo che ogni richiesta viene valutata con attenzione.

Gli incentivi sono stati aperti nel marzo 2013, e non prevedono data di chiusura fino ad esaurimento dei fondi disponibili; al momento in cui scriviamo – settembre 2013 – sono state accolte 54 domande (vedi i commenti a questo post).

Nel registro ufficiale dei coworking accreditati dal Comune, oltre al nostro, vi sono altri 8 spazi della rete Cowo: l’intera lista è pubblicata qui.

L’inziativa ha anche una pagina Facebook.

Se invece gestisci uno spazio di coworking e sei interessato ad entrare con la tua struttura nel registro dei Cowo certificati (che possono quindi riscuotere i voucher), la pagina web di riferimento è sempre la stessa, ma l’allegato da scaricare per la domanda è quello denominato “Elenco qualificato di spazi di coworking – Presentazione richieste di ammissione a partire dal 26 marzo 2013 – Allegati Misura 1”.

Buon Cowo!

[Voucher] Coworking a Milano: i nomi dei coworker beneficiari dei 1.500 euro del Comune.

Il Comune di Milano ha diffuso la lista dei primi coworker a cui è stato confermato il voucher da 1.500 euro spendibile negli spazi di coworking cittadini accreditati.

Ci fa piacere vedere, nella lista dei nomi, anche quelli di alcuni nostri coworker, di casa in via Ventura 3: congratulazioni a Elisa Mori, Chiara Bovio e Isabella Marchese, Marco Zuttioni e Luca Romagnoli!

La lista completa dei coworker è scaricabile dal sito del Comune.

Quello che segue, invece, è il video diffuso dall’assessorato al Lavoro per la presentazione dei vari spazi Cowo accreditati in città (al momento 24).

Ricordiamo che il registro per le domande dei coworker rimane aperto e si può presentare domanda per i voucher in qualsiasi momento: in questa pagina tutte le informazioni e il modulo di richiesta.

Come si fa ad ottenere gli incentivi economici per il coworking previsti dal Comune di Milano?

Co-Working e Incentivi Economici a Milano

Abbiamo parlato varie volte dell’iniziativa del Comune e della Camera di Commercio di Milano di incentivare l’uso del coworking mediante un aiuto economico.

Non abbiamo mai affrontato, però, la piccola procedura necessaria per accedere ai ai voucher… rimediamo subito!

Innanzitutto le info di base:

  • Il rimborso è previsto in misura massima per il 50% delle spese sostenute, e non può superare i 1.500 annui;
  • E’ necessario disporre di un CV europeo, di una fotocopia del documento di identità e del codice fiscale
  • Costituisce misura preferenziale – ma non è un criterio di esclusione – l’avere meno di 35 anni;

Dal punto di vista pratico, occorre inviare il documento scarciabile alla fine di questo post alla casella email plo.bandi@postacert.comune.milano.it; attenzione però, è indispensabile inviarlo da una casella di posta certificata, altrimenti recapitare i documenti in una busta a:

Ufficio Protocollo Direzione Centrale Politiche del Lavoro, Sviluppo Economico e Università
via Dogana 2
Milano
Scala A, 1° piano, tel. 02/88.45.81.82 dalle ore 9 alle ore 12, dal lunedì al venerdì.

Sulla busta vanno riportati i propri riferimenti, più la dicitura
“Incentivi economici a favore di Coworkers”.

Per informazioni, è possibile rivolgere i propri quesiti via mail, all’indirizzo PLO.Coworking@comune.milano.it.

Infine, trovate la pagina riassuntiva con tutte le informazioni e i bandi per gli incentivi al coworking a questa pagina del Comune di Milano.

Clicca e scarica il documento da inviare al Comune di Milano

Coworking e bandi del Comune: la visita del Comune di Milano al nostro Cowo.

Ieri abbiamo ricevuto la visita di un funzionario del Comune di Milano, relativamente alla nostra domanda di essere inseriti nel “registro ufficiale” dei coworking accreditati dal Comune di Milano.

Ci fa piacere poter dire che l’amministrazione della nostra città continua nel lavoro di qualità intrapreso, ormai tempo fa, attraverso la partecipazione ai Barcamp e il coinvolgimento diretto con chi fa coworking sul territorio da anni.

Anche per questo siamo dei fan dell’iniziativa – con ogni probabilità unica in Italia – di aiutare il coworking cittadino con voucher erogati a chi utilizza gli spazi di lavoro condiviso in città.

Ricordiamo che sono pari a 300.000 euro i fondi stanziati per il coworking da Comune e Camera di Commercio, e che la richiesta per ottenere i voucher si può presentare da questa pagina web.

Per chi gestisce uno spazio Cowo, invece, la prassi da seguire è quella di farsi accreditare, in modo da venire inseriti tra i coworking che possono “incassare” i voucher del Comune. Il link di riferimento è sempre lo stesso.

A Milano da oggi i bandi del Comune/Camera di Commercio: mappatura dei coworking + erogazione voucher.

Comune Milano e Camera di Commercio per il Coworking
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L’iniziativa congiunta di Comune e Camera di Commercio di Milano, volta a favorire l’utilizzo del coworking come modalità diffusa e sostenibile giunge ora alle fasi operative:
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1 – Mappatura degli spazi accreditati (inizio presentazione oggi 26 marzo)
2 – Erogazione voucher per giovani coworker (inizio presentazione oggi 26 marzo)
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Siamo orgogliosi della nostra città, che per aiutare il coworking stanzia ben  € 198.240,00, a cui si aggiungono i € 100.000,00 della Camera di Commercio di Milano.
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I bandi per accedere all’iniziativa i trovano a questa pagina del sito del Comune di Milano. 
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Buon anno e buone notizie da Milano: bando del Comune per il coworking.

Milano, la città italiana con più coworking

“Si sta realizzando, in collaborazione con CCIA, la creazione di un elenco di spazi di coworking qualificato e un bando per l’erogazione di un contributo economico di 200.000 euro a favore di giovani coworkers”
[UPDATE 14/5: i fondi di Comune e Camera di Commercio, insieme, ammontano in realtà a 300.000 euro]

Se non ci credete, andate sul sito del Comune e leggetelo con i vostri occhi 🙂

Perdonate lo scatto d’orgoglio, ma ci piace pensare di aver aiutato – sia con il nostro lavoro, iniziato qui a Lambrate nel 2008, sia con il coinvolgimento dell’amministrazione cittadina nei barcamp e nell’attività del nostro Cowo – i decisori del Comune a intraprendere la strada di un finanziamento pubblico al coworking.

E adesso? Adesso la Camera di Commercio procede alla mappatura degli spazi, poi vediamo come verranno erogati i fondi.

Coerentemente con quanto già discusso al CowoCamp 2012 qui a Milano e all’incontro EspressoCoworking di Alessandria, il contributo dovrebbe prendere la forma di voucher per coworker, finalizzati all’uso di spazi di coworking accreditati.

Per concludere, fa piacere notare l’attenzione del Comune di Milano ai temi della sostenibilità diffusa dei luoghi di lavoro, ci riferiamo anche ai 1.200 luoghi sul territorio che verranno presto messi a disposizione a condizioni di favore, nell’ottica di riattivare gli spazi morti della nostra città, e rianimare economicamente quartieri e vie, a tutto vantaggio di chi ha qualcosa da fare (una piccola attività, un centro di coworking, un luogo di autoproduzione), ma non ancora il posto dove farlo.

Insomma, Milano c’è.

Forse non è un caso che questa città abbia fatto nascere il progetto Cowo, che conta ad oggi ben 19 spazi in città, in una rete nazionale di 64 coworking

-> Leggi l’intervista rilasciata dall’assessore al Lavoro Cristina Tajani del 21/11/2101 sui provvedimenti presi